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Lunedì 14 Novembre 2016





Corso di formazione FAD ECM - 50 crediti per gli Iscritti all'Albo delle Marche


CORSO FAD ECM 50 crediti
 
Gentili Colleghi
 
come già anticipato con piacere  vi comunichiamo l’apertura del Corso FAD ECM che questo Ordine ha riservato per tutti gli Iscritti  al nostro Ordine a conclusione del triennio formativo 2014-2016.

Il corso ,  che non prevede costi di iscrizione per gli iscritti, comprende  la frequenza on line dei  3 moduli : Psicodiagnostica – Deontologia – DSA per  l’ottenimento di  50 crediti  ECM in totale.

Il corso deve essere terminato entro il 31-12-2016 ovvero entro il termine del triennio formativo.

Anticipiamo che per il primo bimestre 2017 sarà prevista una parziale riedizione dello stesso corso comprendente 2 moduli ( Psicodiagnostica e Deontologia ) per un totale di 30 crediti ECM.
 
ISCRIZIONI

Per iscriversi al corso  FAD  ed essere abilitati all’utilizzo della piattaforma on line di erogazione del corso di formazione occorre  compilare il  Modulo  on line  di raccolta dati utenti  accedendo al link:

https://goo.gl/forms/JDV6MUpiFzguqt7u2

Ogni utente che si iscriverà al modulo riceverà un messaggio come il seguente  qui sotto riportato.
il messaggio conferma l’iscrizione al corso e rende attive le credenziali USERNAME e PASSWORD scelte dal candidato al corso.
L’operazione tra la ricezione dei dati e l’attivazione delle credenziali è manuale in quanto vengono verificati i dati immessi dal professionista, per questo motivo la ricezione del messaggio non è immediata.


InterAteneo Formazione e-learning
Gentile  Nome e Cognome,
la informiamo che l'iscrizione al corso 169990- IL PROCESSO DIAGNOSTICO, I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO E LA DEONTOLOGIA PROFESSIONALE è stata ultimata in data gg/mm/aaaa.
Il corso scadrà il giorno gg/mm/aaaa. 
 
 
La ringraziamo per aver scelto il nostro prodotto.



Cordialmente,
La Segreteria Interattiva
 
 
2. Il link per accedere ai corsi è: http://www.dotacademy.net/dotacademy/form.do
 


Presentazione  CORSO FAD  
 
 
MODULO  -  PSICODIAGNOSTICA E PSICOPATOLOGIA
Dr.ssa Silvia di Giuseppe, psicologa psicoterapeuta
 
Il modulo propone di presentare una modalità standard di valutazione psicodiagnostica in età evolutiva, entrando nei dettagli di specifici aspetti formali, relazionali, deontologici.
Illustra una lunga serie di test di area diversa, ad esclusione dei test proiettivi.
Vengono mostrati in dettaglio molti questionari, per dar modo di valutare i contenuti proposti, aspetto interessante per i colleghi psicologi, poiché in genere non si ha modo di visionare il materiale che si vorrebbe acquistare. Vengono inoltre presentati questionari scaricabili dal web.
Viene infine presentata una parte di approfondimento nella psicopatologia dell’età evolutiva della prima infanzia (0-3aa), poiché queste problematiche difficilmente pervengono all’attenzione dello psicologico libero professionista, quindi non ricevono una diagnosi precoce e sottendono invece i disturbi dell’età evolutiva successiva più rilevanti, che spingeranno la ricerca di una diagnosi e trattamento psicologico.
 
Obiettivi formativi
·       Presentare agli allievi del Modulo il processo psicodiagnostico nelle sue varie fasi illustrando i dettagli e offrendo indicazioni operative;
·       Presentare una panoramica di materiale psicodiagnostico destinato a diversi obiettivi diagnostici, mostrandolo spesso direttamente per poterne valutare al meglio l'utilità clinica.
·       Riflettere sui limiti della valutazione psicodiagnostica.
·       Valutare gli aspetti deontologici nella valutazione psicodiagnostica del minore.
·       Fornire approfondimento teorico di alcuni disturbi della psicopatologia dell'età evolutiva.
 
 
 
 
MODULO -  DEONTOLOGIA PROFESIONALE
 
Dr.ssa Annalisa Sgalla, psicologa psicoterapeuta
 
 “Honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique tribuere”,
Prima della promulgazione del Codice Deontologico, per gli psicologi italiani era sufficiente ispirarsi ai tre fondamentali precetti del diritto romano per orientare eticamente la condotta professionale. Ma dall’emanazione del Codice Deontologico tutto ciò non è più sufficiente, alcune delle norme in esso contenute sono a carattere generale, ma molte altre sono ben più specifiche e dettagliate.
Oggi Il Codice Deontologico degli psicologi Italiani, a meno di 40 anni dalla sua promulgazione è già stato modificato due volte attraverso lo strumento del referendum, segno che le norme ivi contenute non sono assolute, ma si ispirano ai costumi e ai valori della società di cui sono emanazione e cambiano con essa.
La conoscenza e il rispetto delle norme del codice sono fondamentali per una serie di ragioni, in primis con queste si rafforza l’identità professionale in quanto frutto del comune sentire della comunità dei professionisti che in esso si riconoscono, inoltre si stimola l’attenzione e la riflessione sull’etica dell’agire psicologico, controbilanciando la tendenza in atto a spingere la formazione sempre più sul versante tecnico. E’ indubbio infatti che nelle “professioni di aiuto” per essere buoni professionisti non bastano le qualità tecniche, servono anche le qualità morali.
In ultimo, aspetto non irrilevante, conoscere il Codice permette di evitare di incappare in esposti, procedimenti disciplinari, sanzioni da parte dell’Ordine Professionale della regione dove si svolge l’attività, che possono andare dall’avvertimento alla radiazione.
Obiettivi formativi
Il modulo,  partendo da un breve excursus sulla storia e le modifiche del Codice Deontologico, passa in rassegna le norme commentandole anche alla luce delle più recenti sentenze giuridiche.
Contiene inoltre suggerimenti e indicazioni concrete, sintetizzate in un utile vademecum che individua   i 12 comportamenti fondamentali per il rispetto del Codice.
Viene descritto il Procedimento Disciplinare e le sanzioni in caso di accertamento di infrazione.
In appendice una ricca modulistica per le questioni burocratico/amministrative della professione.
 
 
 
MODULO"DSA: ASPETTI CLINICI, INTERVENTI NEURO-PSICOLOGICI E PROFILI NORMATIVI"
Dr. Alessandro Suardi, psicologo psicoterapeuta
 
Il mdoulo è rivolto a psicologi senza formazione specifica in merito e si pone l'obiettivo di favorire l'acquisizione di competenze di base riguardo la clinica dei Disturbi Specifici di Apprendimento in merito agli aspetti diagnostici, abilitativo/riabilitativi e legislativi nella cornice della Neuropsicologia clinica e dello sviluppo.
 
Obiettivi formativi
- offrire una panoramica riguardo la clinica dei DSA ed acquisire conoscenze in merito a: basi genetiche, fattori di rischio, fattori di protezione, matrici neuropsicologiche, esordio, manifestazione clinica e fattori di mantenimento, definizione clinica di Dislessia, Disgrafia, Disortografia, Discalculia.
- Offrire una panoramica dei criteri diagnostici ed acquisire conoscenze in merito a: parametri diagnostici, criteri di inclusione, criteri di esclusione, test e strumenti diagnostici, linee guida per la diagnosi di DSA.
- Offrire una panoramica degli interventi didattici e abilitativo-riabilitativi ed acquisire conoscenze in merito a: strumenti compensativi e dispensativi, dsa e nuove tecnologie, dsa e didattica, dsa interventi a scuola, dsa e riabilitazione neuro-cognitiva.
- Offrire una panoramica degli interventi preventivi ed acquisire conoscenze in merito a: dsa e prevenzione nella scuola dell’infanzia, prevenzione alla scuola primaria, prevenzione pediatrica, gli screening scolastici per l’individuazione precoce.
 
Contenuti generali
Il modulo  è suddiviso in 10 unità didattiche ordinate in modo da favorire una progressiva acquisizione delle conoscenze e tratterà in merito ai seguenti contenuti:
 
1. (UNITA’ 1) DSA ASPETTI CLINICI: definizione clinica di DSA, criteri diagnostici di inclusione, criteri diagnostici di esclusione, il percorso diagnostico, clinica dei dsa, diagnosi differenziale, il colloquio clinico, la segnalazione, basi genetiche, profili neuropsicologici.
 
2. (UNITA’ 2) CARATTERISTICHE DEI DSA: segni e sintomi della dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia, effetti psicologici,
comorbilità e livelli di invasività, disturbo specifico di comprensione del testo scritto.
 
3. (UNITA’ 3) DSA E DISTURBI DEL LINGUAGGIO: disturbo del linguaggio e rischio DSA, sviluppo tipico e atipico del linguaggio, lettera e linguaggio, scrittura e linguaggio.
 
4. (UNITA’ 4) DSA INDIVIDUAZIONE PRECOCE ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA: DSA e prevenzione, efficacia degli interventi precoci, screening alla scuola dell’infanzia, prevenzione pediatrica, il medico di famiglia, Famiglia e DSA. 
 
5. (UNITA’ 5) DSA E DIDATTICA: strumenti compensativi e dispensativi, abilitazione e riabilitazione, didattica speciale per DSA, tecniche didattiche efficaci per la scuola primaria.
 
6. (UNITA’ 6) DSA E SCUOLA SECONDARIA: DSA Profili di sviluppo, Conseguenze del disturbo nel tempo, tecniche didattiche per DSA alla scuola secondaria, depressione a sua e dsa, orientamento scolastico, dsa e lingue straniere.
 
7. (UNITA’ 7) DSA LA LEGGE 170 E LR 32: la legge nazionale 170 del 2010 aspetti normativi ed applicarivi, la legge 32 Marche del 2012 aspetti normativi e applicativi
 
8. (UNITA’ 8) DSA RACCOMANDAZIONI PER LA PRATICA CLINICA (1 PARTE): raccomandazioni parcc per la pratica clinica interpretazione ed applicazione delle linee guida
 
9. (UNITA’ 9) DSA RACCOMANDAZIONI MINISTERO 2011 (2 PARTE): raccomandazioni parcc per la pratica clinica interpretazione ed applicazione delle linee guida del Ministero della Sanità.
 
10. (UNITA’ 10) STATO DELL'ARTE LR 32 REGIONE MARCHE: criteri di autorizzazione ed accreditamento DSA nella Regione Marche, la delibera dgr 1288, interventi dell’Ordine Psicologi in merito alla diagnosi di DSA a tutela della professione di psicologo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


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