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corso di formazione 0-5 :: Il transfert e il controtansfert: significato, importanza e rilevanza. Come comprenderli e come usarli nella relazione terapeutica”

Data: 11 Maggio 2013
Ora: 09:00 - 18:00

Per info e contatti

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Telefono:

Luogo: Link Evento Ordine Psicologi Marche
Via Calatafimi, 1 Ancona


Descrizione Evento

11/05/2013 9,30
c/o le aule della formazione Area Vasta 2, via C.Colombo 106, Ancona (an)
Telefono: 3496347018

“0-5 : APPROFONDIMENTO TEORICO-CLINICO SUL LAVORO CON I GENITORI: Il transfert e il controtansfert: significato, importanza e rilevanza. Come comprenderli e come usarli nella relazione terapeutica”

DESTINATARI
Il corso è destinato a
• Psicologi
• Neuropsichiatri infantili
• Pediatri

Che a vario titolo si occupano di bambini in età compresa fra 0 – 5 anni

E’ prevista la presenza di 20 corsisti massimo

OBIETTIVI GENERALI

L’obiettivo del corso è quello di fornire agli operatori sopra indicati, strumenti di valutazione e d’intervento che facciano riferimento al modello psicoanalitico, che tengano conto del particolare assetto istituzionale e che permettano un’accoglienza dei genitori ed una risposta specifica alle difficoltà presentate dal bambino.

In particolare, con questa proposta di lavoro intendiamo affrontare e approfondire alcuni temi che riguardano i concetti di “transfert” e di “controtransfert”. Entrambi sono di importanza fondamentale nella relazione con il paziente, sia esso un genitore che un bambino, sia nelle consultazioni brevi che in quelle di luna durata.
Il termine “transfert” si riferisce ai sentimenti del paziente, incluse le sue proiezioni, sperimentati in relazione all’operatore e al setting.
E’ pertanto di estrema importanza per gli operatori essere consapevoli della natura dei sentimenti investiti da transfert.
Sapere che tali emozioni sono effettivamente “trasferite” dal passato può aiutare a considerare più obiettivamente la situazione.
Il “controtransfert” si riferisce, invece, ai sentimenti suscitati nell’operatore dal contatto con il paziente.
Essere disponibili a percepire le emozioni di un’altra persona stimola, inevitabilmente, i sentimenti primitivi di base dell’operatore e anche le sue difese contro l’angoscia e il dolore mentale.
Se, in passato, questo tipo di reazioni venivano descritte come prevalentemente negative e di ostacolo al lavoro terapeutico, oggi, tali emozioni, nella misura in cui rispecchiano quelle del paziente, costituiscono una guida estremamente utile per la comprensione della situazione stessa e spesso ci offrono una chiave di comprensione ai sentimenti rimasti inespressi.
Attraverso le letture proposte intendiamo pertanto fornire spunti di riflessione sulla trasformazione e l’evoluzione di tali concetti e del loro utilizzo nel lavoro terapeutico.

CONTENUTI E METODOLOGIA
Il percorso formativo prevede incontri mensili divisi in una prima parte teorica ed una seconda parte in cui i partecipanti a turno presenteranno dei casi, finalizzati all’approfondimento di tecniche d’intervento psicoterapico precoce, in chiave preventiva, rispetto al consolidarsi di successive patologie e rivolto unicamente alla coppia dei genitori.

Il lavoro svolto dal gruppo, sempre attraverso la modalità della discussione di un caso o più casi, presentati dai partecipanti a turno, sarà finalizzato ad affinare:

1. la capacità di ascolto, comprensione, contenimento delle preoccupazioni
ed ansie genitoriali.
2. la capacità di cogliere le richieste di aiuto psicologico che il bambino esprime, a
volte, attraverso sintomi fisici e che riversa sui genitori.

Si tratta di fornire consultazioni e interventi di psicoterapia breve (ad es. n. 5 incontri), caratterizzati da flessibilità, informalità, rapidità nella risposta, seguendo i modelli forniti da esperienze fatte in altri paesi ("Under five" della Tavistock Clinic di Londra e quella svizzera di Palacio Espasa). Accanto alla discussione in gruppo, su un lavoro presentato da un partecipante relativo alla sua pratica professionale con genitori di bambini piccoli si forniranno anche degli stimoli di carattere teorico in modo da favorire la costruzione di uno schema di riferimento condiviso.

Per ottenere i crediti formativi è necessario partecipare almeno ai due terzi degli incontri, al termine dei quali si dovrà rispondere ad un breve questionario sugli argomenti trattati durante il corso e presentare una breve tesina su un proprio lavoro discusso insieme.

DOCENTI
II collegio docente è formato da: Dott.ssa Silvia Spiller
Dott.ssa Carla Trombetti
Dott.ssa Valentina Valentini

membri dell’A.M.H.P.P.I.A. (Associazione Martha Harris di Psicoterapia Psicoanalitica Infantile dell’Infanzia e dell’Adolescenza) e docenti dei corsi Modello Tavistock c/o la sede di Bologna.

CALENDARIO E PROGRAMMI DEGLI INCONTRI

Per l’anno 2013 sono previsti sei incontri con frequenza mensile, nelle giornate di venerdì o sabato dalle 9,30 alle 17,00 con la conduzione, a turno, delle docenti
La giornata sarà così organizzata:

ore 9,30 – registrazione partecipanti
ore 9,45 – lezione magistrale
ore 10,45 – coffe break
ore 11,00 – esposizione di due casi da parte dei partecipanti
ore 13.30- lunch
ore 14,00 – esposizioni di due casi da parte dei partecipanti
ore17,00 – chiusura della giornata di lavoro

Le date previste per i primi tre incontri sono:
 Sabato 11 maggio 2013 con la dott.ssa Trombetti;
 Venerdì 24 maggio 2013 con la dott.ssa Valentini;
 Sabato 15 giugno 2013 con la dott.ssa Spiller;

Verrà inoltre spedito in anticipo il materiale di discussione da leggere per gli incontri.

PREZZO
€. 280,00 + IVA a partecipante (fatta eccezione per i dipendenti il cui pagamento venga effettuato da Ente Pubblico esente da IVA) da versare in un’unica soluzione o in due rate.

MODALITÀ ‘ DI AMMISSIONE
La domanda deve essere inviata al dott. Ferdinando Benedetti Responsabile dell’Ufficio Formazione e Aggiornamento Professionale dell’ ASUR, Area Vasta 2, via Cristoforo Colombo 106, 60127 Ancona, corredata con curriculum professionale sotto forma di autocertificazione.
In caso di accettazione della domanda, la stessa vi verrà comunicata tramite lettera assieme all’invito per il primo incontro e alle modalità di versamento delle quote di partecipazione.

IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO
FORMAZIONE ED AGG.TO PROFESSIONALE
(Dott. Ferdinando Benedetti)

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