Gruppo di lavoro: Psicologia giuridica e violenza di genere

Negli ultimi anni, l’Italia è stata teatro di un numero drammaticamente crescente di femminicidi, molti dei quali avvenuti nonostante precedenti denunce da parte delle vittime. Questo dato impone una riflessione profonda e interdisciplinare sul modo in cui le istituzioni, i professionisti della giustizia e della salute mentale affrontano le richieste di aiuto delle donne vittime di violenza. Il gruppo di lavoro in psicologia giuridica intende promuovere un confronto critico e costruttivo sull’urgenza di un cambiamento culturale e psicologico nella gestione delle denunce, che vada oltre la mera risposta procedurale e riconosca la complessità emotiva, relazionale e sociale di tali situazioni.
L’obiettivo è quello di favorire la costruzione di prassi condivise che tengano conto della vulnerabilità delle vittime, della necessità di una rete di protezione realmente efficace e della formazione specifica degli operatori coinvolti.
Un ulteriore punto di attenzione sarà rivolto agli orfani di femminicidio, soggetti spesso invisibili nel discorso pubblico ma portatori di traumi profondi e di bisogni psicologici e giuridici specifici. La prospettiva del gruppo sarà dunque quella di un approccio integrato, volto a promuovere non solo la prevenzione e la tutela, ma anche una più ampia trasformazione culturale capace di incidere sulle radici della violenza di genere.

Referente

Alexandra Cucchi

Vice Presidente

Alexandra Cucchi

Coordinatrice

Katia Marilungo

Katia Marilungo

Ultima modifica: 6 Maggio 2026

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