Care colleghe e cari colleghi,
riceviamo dal Tribunale di Pesaro — e ne diamo comunicazione a chi di interesse — le regole aggiornate riguardo al deposito di atti e documenti nei procedimenti civili, volte a garantire il corretto svolgimento delle attività processuali e a evitare rallentamenti organizzativi.
- Obbligo di deposito telematico (PCT): Tutti i soggetti qualificati (difensori, Pubblico Ministero, CTU/periti, soggetti delegati dal Giudice e dipendenti di Pubbliche Amministrazioni) hanno l’obbligo esclusivo di depositare atti e documenti tramite le modalità telematiche ufficiali (Piattaforma Processo Civile Telematico).
- Depositi cartacei o via PEC/email: Non sono più consentiti. L’unica eccezione per il cartaceo riguarda i casi in cui sia il Giudice a ordinarlo espressamente per specifiche esigenze di decisione.
- Privati cittadini (Volontaria Giurisdizione): Solo le persone fisiche che stanno in giudizio personalmente nei procedimenti di volontaria giurisdizione hanno la facoltà (e non l’obbligo) di scegliere modalità diverse, pur potendo accedere al portale dedicato del Ministero della Giustizia.
Pertanto, a causa delle continue irregolarità riscontrate e per evitare il sovraccarico delle Cancellerie, a partire dal 1° gennaio 2027, si atterranno con assoluto rigore al rispetto di tali norme.
Il personale di cancelleria e i Magistrati del settore civile non acquisiranno più manualmente gli atti pervenuti in modo difforme (es. inviati via semplice PEC/email o consegnati in cartaceo).
Eventuali depositi irregolari verranno segnalati direttamente al Giudice assegnatario, che ne valuterà la relativa inammissibilità e adotterà i provvedimenti del caso.
Invitiamo tutti gli interessati ad adeguarsi scrupolosamente a tali disposizioni.