Care colleghe e cari colleghi,
torna l’appuntamento mensile con “In-Colleganza”, lo spazio di confronto, approfondimento e condivisione di saperi tra colleghi.
“L’ Antartide come metafora del congelamento psichico”
Un percorso che parte dal trauma fino al “disgelo” come processo graduale di integrazione e riconnessione.
Da questa prospettiva nasce l’incontro formativo coordinato dalla consigliera dell’Ordine Ketty Taddei, e tenuto dall’autrice del libro che da titolo all’evento.
Interverrà:
Dott.ssa Simona Paolella – Psicologa e psicoterapeuta
L’obiettivo dell’incontro è promuovere una riflessione condivisa sulle dinamiche del trauma e dei meccanismi di difesa basati sull’evitamento e sulla dissociazione percettiva.
L’evento mira a porre l’accento sull’importanza della “presenza” e dello “sguardo attento” dell’Altro come strumento di scongelamento emotivo, favorendo una lettura empatica delle resistenze e della chiusura relazionale come espressione di un dolore profondo e non ancora elaborato.
Verrà esplicitato il percorso come una progressione clinica:
Ferita relazionale / trauma (evento tragico familiare), Evitamento (allontanare ciò che attiva dolore),
Autoisolamento difensivo (ritiro protettivo), Dissociazione del Sé (separazione interna), Parcellizzazione della realtà (frammentazione dell’esperienza).
E poi il movimento terapeutico inverso:
riconoscimento > mentalizzazione > integrazione > riconnessione.
Un’occasione di riflessione condivisa sulle dinamiche del trauma e dei meccanismi di difesa basati sull’evitamento e sulla dissociazione percettiva. L’evento mira a porre l’accento sull’importanza della “presenza” e dello “sguardo attento” dell’Altro come strumento di scongelamento emotivo, favorendo una lettura empatica delle resistenze e della chiusura relazionale come espressione di un dolore profondo e non ancora elaborato.