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Newsletter n. 17/2025 Riversamento automatico del domicilio digitale dei professionisti dal registro INI-PEC al registro INAD

 Newsletter n. 17/2025 Riversamento automatico del domicilio digitale dei professionisti dal registro INI-PEC al registro INAD

Cari colleghe e cari colleghi,

l’indirizzo PEC dei professionisti iscritti in Albi (originariamente registrato solo in INI-PEC, l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali delle Imprese e dei Professionisti) è ora presente anche su INAD, l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali delle persone fisiche.

Il riversamento automatico degli indirizzi PEC dei professionisti da INI-PEC a INAD è previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (articolo 6-quater, comma 2, del D. Lgs. 82/2005) ed è automatico (l’iscritto non dovrà compiere alcuna azione).

COSA CAMBIA

Ogni PEC professionale presente in INI-PEC viene automaticamente trasferita in INAD, dove assume valore come domicilio digitale della persona fisica, ed è utilizzabile per comunicazioni aventi valore legale concernenti anche la sfera privata del titolare del domicilio (ad esempio l’avviso di accertamento o verbale di sanzione potrebbe non arrivare tramite raccomandata postale, ma appunto tramite PEC)

COSA POSSONO FARE I PROFESSIONISTI

Chi non desidera che la propria PEC professionale sia utilizzata anche per comunicazioni personali può:

  • modificare il domicilio digitale in INAD, indicando un indirizzo diverso da quello presente in INI-PEC (come, per esempio, un secondo indirizzo PEC dedicato alla sfera personale);
  • cancellare il domicilio digitale SOLO dal portale INAD.

Entrambe le operazioni possono essere effettuate direttamente dal portale https://domiciliodigitale.gov.it/, dopo essersi autenticati tramite SPID, CIE o CNS.

ULTERIORI INFORMAZIONI E ASSISTENZA

Per saperne di più, è possibile consultare le FAQ sul sito dedicato o il portale di assistenza, dove sono indicate anche le modalità di contatto per ricevere un supporto diretto.

 

NOTA IMPORTANTE

La mancata o tardiva lettura dei messaggi ricevuti tramite PEC può comportare la perdita di informazioni rilevanti, si raccomanda quindi di verificare quotidianamente la propria casella di posta elettronica PEC, che rappresenta il canale ufficiale e prioritario per tutte le comunicazioni a valore legale con l’Ordine e d’ora in avanti anche per le comunicazioni personali di carattere legale e fiscale.

La Segreteria

    Lorenza Morbidoni