DIVIETO PERMANENTE DI FATTURAZIONE ELETTRONICA PER LE PRESTAZIONI SANITARIE B2C

Ieri 4 giugno 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato il DL correttivo delle disposizioni in materia di concordato preventivo biennale, che interviene in materia di fattura per le spese sanitarie, rendendo permanente il divieto di fatturazione tramite sistema di interscambio dell’Agenzia delle entrate, S.d.I.
Con la nuova norma, non sarà più necessario prorogare di anno in anno il divieto come è avvenuto negli ultimi periodo, di recente con il decreto Milleproroghe.
Nello specifico, il divieto è stato sancito:
- all’art. 10-bis, D.L. n. 119/2018 per i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria ai fini dell’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate, con riferimento alle fatture emesse verso privati e da trasmettere al sistema T.S.;
- all’art. 9-bis, comma 2, D.L. n. 135/2018 per i soggetti non tenuti all’invio dei dati al Sistema TS, relativamente alle prestazioni sanitarie nei confronti delle persone fisiche.
Dal punto di vista pratico, ciò comporta che: le fatture relative a prestazioni sanitarie rese a persone fisiche devono: essere emesse in formato elettronico senza transitare dal Sistema di Interscambio (SdI), oppure in cartaceo.