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Newsletter n.12/2026 Progetto In-Colleganza: Il silenzio che non mi appartiene

 Newsletter n.12/2026 Progetto In-Colleganza: Il silenzio che non mi appartiene

PROGETTO “IN COLLEGANZA” – IL SILENZIO CHE NON MI APPARTIENE

Care colleghe e cari colleghi,

nel lavoro con i Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione, il sintomo non basta: è necessario uno sguardo capace di cogliere la complessità della storia, delle relazioni e dell’esperienza della persona.

Da questa prospettiva nasce l’incontro formativo coordinato dalla consigliera dell’Ordine Ketty Taddei, dedicato all’integrazione tra clinica e narrazione, anche attraverso il dialogo con il libro “Il silenzio che non mi appartiene”.

Quando: Lunedì 13 aprile 2026 | ore 17:00 – 18:30
Modalità: Online

Iscriviti ora: https://attendee.gotowebinar.com/register/1172894587783471450


Interverranno:

Dott.ssa Cristina Bruni – Psicologa e psicoterapeuta

Dott.ssa Alessia Carsughi – Psicologa e psicoterapeuta

 

L’obiettivo dell’incontro è favorire la conoscenza dei Disturbi dell’Alimentazione che integri alla lettura sintomatologica e organica, una prospettiva narrativa, relazionale ed evolutiva.

Attraverso il dialogo tra esperienza personale e lettura psicologica – ispirato al libro “Il silenzio che non mi appartiene” – l’intervento offrirà uno spazio di riflessione su alcuni nodi centrali del lavoro con i DAN:

  • il significato del sintomo oltre la sua funzione manifesta
  • il ruolo della storia di vita nella costruzione del disturbo
  • il peso delle dinamiche affettive e relazionali
  • la qualità della relazione come elemento trasformativo nei percorsi di cura

Non si tratta di aggiungere nuove “tecniche”, ma di affinare lo sguardo clinico: recuperando la complessità della persona e la dimensione profondamente relazionale del nostro lavoro.

L’incontro si rivolge a psicologi e psicoterapeuti interessati a lavorare (o già impegnati) nell’ambito dei disturbi alimentari, e più in generale a chi desidera interrogarsi su come integrare narrazione e clinica nella pratica professionale.

Un’occasione per fermarsi, pensare e rimettere al centro il senso dell’esperienza del paziente.

 

La Segreteria

    Lorenza Morbidoni