GRATUITO Resistenza non violenta e funzione di ancoraggio del genitore: affrontare i comportamenti aggressivi, auto-distruttivi e disturbanti nei bambini e negli adolescenti
Data: 28 Ottobre 2022
Ora: 15:00 - 18:00
Luogo: https://isc.training/shop/webinar/circle-of-security-nel-lavoro-a-sostegno-delle-funzioni-genitoriali-teoria-e-prassi-clinica-per-la-prevenzione-e-lintervento/
Descrizione Evento
ISC è felice di dare la possibilità di partecipare al seguente workshop in maniera, totalmente GRATUITA a tutti gli iscritti dell’ordine della regione Marche.
Lo studio della disposizione umana alla relazione nelle sue determinanti neurobiologiche e relazionali permette poi di porre particolare attenzione alla motivazione interpersonale nelle sue diverse declinazioni.Facciamo riferimento in modo specifico all’approccio cognitivo-evoluzionista (Liotti 1994, 2005, 2008) che sostiene l’esistenza di almeno cinque sistemi motivazionali interpersonali che caratterizzano specifiche forme di relazione: attaccamento (richiesta di cura), accudimento (offerta di cura), Rango (competizione per il rango sociale), Sessualità (formazione della coppia sessuale), Cooperazione (collaborazione fra pari).Tutti i sistemi motivazionali sono presenti dalla nascita ma si manifestano in modo compiuto in diverse fasi dello sviluppo.Le dinamiche evolutive sono quindi contrassegnate anche dalle diverse attivazioni motivazionali che influenzano in modo signicativo i processi di elaborazione e interpretazione delle informazioni relazionali (Hill 2001, Liotti e Monticelli, 2008, Manaresi et al 2008). Poter considerare gli assetti motivazionali permette di com- prendere meglio come i processi di regolazione dell’attivazione emotiva, le funzioni cognitive, i sistemi comporta- mentali entrino in gioco nello sviluppo nelle sue traiettorie tipiche e atipiche.La possibilità di considerare questi aspetti nella lettura dei fenomeni relazionali genitori-bambini si sta poi rivelando di grande utilità clinica.Il modello proposto prevede l’analisi di filmati in sedute di video feed-back con la coppia genitoriale. In una cornice di “attenzione condivisa” determinata dall’osservare insieme (coppia genitoriale e terapeuta) i lmati relativi al bambi- no il clinico cerca di promuovere un assetto cooperativo che permetta di lavorare sull’individuazione degli elementi strutturanti le relazioni di accudimento-attaccamento, di ri- conoscere le diverse attivazioni motivazionali e di coglierne gli aspetti disfunzionali per poter attuare interventi trasfor- mativi realizzabili soprattutto grazie a un evidente migliora- mento delle competenze metacognitive nei genitori, alme- no per quel che riguarda le relazioni con il proprio glio, e a un aumento della loro “sensibilità”.Verrà introdotto il modello di intervento Circle of security.