KUM! Festival 2024 – VIII Edizione – Pesaro 5-7 Aprile
Data: 5 Aprile 2024 - 7 Aprile 2024
Ora: 00:00
Descrizione Evento
KUM! Festival 2024 | La vita della scuola
KUM! FESTIVAL
Si chiama KUM! ed è il Festival voluto da Massimo Recalcati per mettere al centro del
discorso pubblico e della diffusione dei saperi i temi della cura e del prendersi cura, della
salute e della malattia, del benessere e del disagio, nelle loro tante declinazioni filosofiche
e psicologiche, mediche e scientifiche, sociali e politiche.
Il sottotitolo, Cantieri, che di anno in anno si declina in maniera più specifica e
approfondita, mette l’accento sull’urgenza della reinvenzione delle nostre teorie e delle
nostre pratiche, oltre che sul lavoro che noi tutti svolgiamo quotidianamente a sostegno
della vita delle nostre comunità e della creazione di valore condiviso.
Perché in ogni direzione, dalla scuola all’economia, dalla cultura alla sanità, dalle istituzioni
all’ecologia, è più che mai necessario aprire un’officina, uno spazio di spregiudicata
sperimentazione, un luogo che rinunci alla rassicurante trasmissione di nozioni
precostituite per mettere idee e abitudini consolidate alla prova di questo nostro tempo di
interrogazione e di ripartenza.
Mancava in Italia un luogo aperto di riflessione sul tema della cura. Da quasi dieci anni le
Marche, prima ad Ancona, ora a Pesaro, ospitano Kum!, che da subito si è imposto come
un appuntamento di rilievo nazionale e internazionale in cui specialisti delle più diverse
discipline umanistiche e scientifiche sono stati invitati a riflettere insieme al pubblico in un
dialogo serrato e ogni volta imprevedibile.
Negli anni, Kum! ha ospitato oltre 400 medici, psicoanalisti, psichiatri, pedagogisti, ma
anche poeti e scrittori, filosofi e biologi, storici e antropologi che hanno condiviso e
raccontato il loro lavoro in presa diretta sui tanti volti del prendersi cura e della ripartenza.
Per questo la parola che identifica il festival è la parola Kum!
Essa ricorre almeno due volte nel testo biblico, la prima a proposito delle vicende del
profeta Giona. Dio, rivolgendosi al profeta, lo scuote dal suo sonno profondo rivolgendogli
l’imperativo kum!, sveglia!, alzati! Si tratta di un invito onomatopeico, di
una chiamata che esige movimento, ripartenza, responsabilità. La seconda occorrenza di
questa antica parola la ritroviamo nei racconti evangelici delle guarigioni e delle risurrezioni
compiute da Gesù, che alla figlia del notabile Giairo, morta da poco, lancia lo stesso
appello miracoloso: “Alzati, cammina!”
Massimo Recalcati, Direttore Scientifico