Prevenzione, diagnosi e cura delle Patologie da Dipendenza: una proposta sostenibile ed efficace ai bisogni della collettività
Data: 16 Giugno 2022
Ora: 08:00 - 16:10
Luogo: http://www.publieditweb.it/paginephp/eventi/evento/evento_info.php?id=410
Descrizione Evento
L’Evento focalizza l’attenzione sulla Patologia da Dipendenza (Addiction) come malattia multifattoriale che si manifesta a seguito dell’interazione di fattori biologici (genetici, biochimici, ecc.), psicologici (umore, personalità, comportamento ecc.) e sociali (culturali, familiari, socioeconomici, ecc.). La prevenzione e la terapia richiedono una tipologia di intervento (come quello già prefigurato nella legge 685/75) tramite modelli validati dall’EBM e dall’EPM: il modello bio-psico-sociale prevede infatti PDTA con approccio interdisciplinare e multiprofessionale diversificati rispetto al comune modello biomedico applicato in altri settori della sanità, che attribuisce la malattia principalmente a fattori biologici che il medico deve identificare e correggere. Sulla base di tali acquisizioni, i SerT si aprirono dapprima alla presa in carico dei soggetti affetti da dipendenza da alcol, tabacco e sostanze illegali, e successivamente a coloro che lamentavano dipendenza da comportamenti, come ad esempio il Gioco d’Azzardo: ecco allora la “T” di Tossicodipendenza trasformarsi nella “D” di Dipendenza (patologica) – SerD. Inoltre, l’Evento approfondisce il valore del Sistema Integrato SerD-Privato Sociale in termini di razionalizzazione tecnico professionale con ricadute economico-sociali, analizzando le risposte del SSN di fronte ai nuovi bisogni di prevenzione assistenza e cura, con l’approccio multidisciplinare di équipe e l’integrazione con il Sistema Privato Sociale accreditato. Si esamineranno inoltre le caratteristiche essenziali ed indispensabili della risposta dei SerD agli attuali fenomeni di Dipendenza e i compiti che i LEA affidano ai Servizi, con la straordinaria apertura a nuove opportunità di innovazione a partire da modelli storicamente affermati, anche nella direzione degli elementi fondanti del PNRR (HIV, HCV, RDD, CML, “vecchie” e “nuove” dipendenze, le UDS, unità mobili farmacologiche, test rapidi, ecografia on-site ecc.). Un confronto tra Esperti esaminerà anche il ruolo della formazione nella disciplina, con particolare riguardo a quella accademica dei professionisti delle dipendenze patologiche, in quanto risulta indispensabile avere un’omogeneità anche dal punto di vista della preparazione scientifica e clinica, oltre che costruire percorsi professionalizzanti che prevedano uno sbocco lavorativo certo nel sistema di cura delle dipendenze. Si valuterà inoltre il ruolo dei modelli organizzativi rispetto ai condizionamenti sull’attività clinica.